giovedì 4 agosto 2016

La stanchezza delle madri


La stanchezza delle madri si accumula piano, in centinaia di notti a singhiozzo (le mie, le ho contate, sono già 1190). In anni di sollevamento pesi, in corse disperate per cercare di riportare in orario una vita perennemente in ritardo. In pasti ingollati senza calma, in discussioni infinite e in miliardi di piccoli, insignificanti problemi giornalieri.
La stanchezza delle madri ti fiacca dall’interno. A furia di compromessi, di giudizi tra le righe, di ingerenze e fraintesi. A furia di piccole battaglie quotidiane per riuscire a portare a termine, se i figli sono piccoli, anche le più ordinarie attività. È la stanchezza irredimibile di chi sa già che, per quanto si ammazzi di fatica, non potrà evitare di sbagliare, di essere rimproverata, biasimata, compatita.

martedì 26 luglio 2016

VOLONTARIE/I CERCASI

Annuncio Importante:

Care Mamme e Papà, o desiderosi di diventar tali, abbiamo un'emergenza importante:

le Mamme e i Papà che ci chiamano sono in crescita e per seguir tutti bene abbbiamo bisogno urgente di VOLONTARIE/I che o abbiano vissuto uno dei due tunnel (depressione gravidanza o post partum) e ora stiano bene oppure di qualcuno che abbia competenze di psicologia e desideri specializzarsi in quest'ambito.

Per chi volesse aiutarci, può segnalare la sua candidatura alla nostra psicoterapeuta coordinatrice, Veronica Simeone, scrivendole una mail all'indirizzo dell'Associazione:

veronica.simeone@progettoilizia.it

Veronica quindi vi ricontatterà per capire bene come inserirvi nel Gruppo di Volontariato.

Cerchiamo anche volontari per attività di segreteria da casa, visto che la maggior parte del volontariato lo facciamo via web e whatsapp e al telefono. Spesso ci capita di dover fornire indirizzi di specialisti o associazioni sul territorio e quindi di dover banalmente saper consultare il PC e dare informazioni. Tutto il materiale a supporto vi sarà debitamente fornito dall'Associazione Progetto Ilizia.

Vi ringraziamo sin'ora di tutto l'aiuto che potrete darci.

Raffaella e tutto il Gruppo di Volontariato di Progetto Ilizia (www.progettoilizia.it)

lunedì 25 luglio 2016

"La mia gravidanza è stata un incubo", il racconto choc di una giovane madre



Mercoledì 20 Luglio 2016, 19:08 di Alessia Strinati

Non sempre la gravidanza è un periodo bello per una futura mamma. Brittany Scala è una mamma di 26 anni e lo scorso settembre ha dato alla luce la sua prima figlia, Milena Grace. Purtoppo però non riesce a ricordare quei giorni come momenti felici a causa della depressione. Ma oggi è felice e invita qualunque futura o neo mamma a curarsi il prima possibile ...

Dal suo blog:


«La maggior parte delle donne soffrono di nausea e vomito durante la gravidanza, io mi sono ammalata di depressione prenatale per nove mesi», così ha raccontato la donna al Daily Mail, spiegando cosa significa convivere con questa malattia mentre si aspetta la propria figlia.

|| BLOGGED ||. "WHEN THE HAPPIEST TIME OF YOUR LIFE JUST IS'NT." This is a "transformation" pic yes but to me my transformation is not based just on a body transformation but a transformation of my mind and soul. The picture on the left is me probably around the time I really realised something was not right and that I had started to disconnect from the world around me. Looking at that picture makes me feel very anxious as it brings many bad thoughts to the surface but it's something I felt I needed to share. On my blog tonight I am speaking about my very personal journey of pregnancy depression. Some things I say may offend you or you may really connect if you are struggling or did your self. Please be kind & try not to judge - the reason I am sharing is to reach out to any one who is struggling and anyone who has struggle so they know they are not alone. If you think you may have pregnancy depression please know that it is ok to ask for help and that it is ok to seek professional help. When I was suffering I saw a psychologist, psychiatrist and had weekly OB appointments to make sure we were both coping. It's not something I'm proud of but what I am proud of is how far I have come. Link in my bio and under "Motherhood." . . . . . #fitness #fitmum #fitmom #activemum #postpartum #postpartumfitness #fitnessblogger #gym #workout #mumbod #fitchick #instagood #womensfitness #igmums #mumlife #bbg #selflove #mummyblogger #weightlossmotivation #motivation #training #fitfam #lornajane #activewear #fitspo #instafit #postpartumbody @fit_moms_of_ig #fitmomsofig #blog #blogger

Brittany piangeva in continuazione, era sempre triste, soffriva di ansia e si sentiva terribilmente sola, nonostante la vicinanza di tutti i suoi familiari: «Ci sono stati giorni in cui deliravo così tanto che non riuscivo a camminare. Dormivo sul pavimento per ore fin quando non tornava mio marito e mi metteva a letto».


Un terribile stato emotivo che ha preoccupato tutti, temendo potesse peggiorare con la nascita di Milena. Fortunatamente, però, dopo il parto tutto è tornato come prima, ma Brittany si sente in colpa nei confronti di sua figlia per essere arrivata quasi al punto di rifiutarla. Oggi la giovane mamma consiglia a chiunque dovesse percepire qualcosa che non va di rivolgersi a un medico e di non vergognarsi perché, purtroppo, la depressione pre natale è più diffusa di quanto si creda. 

martedì 14 giugno 2016

domenica 24 aprile 2016

Il Gruppo di Auto Aiuto è diventato Associazione di Volontariato a tutti gli effetti

Care Mamme o quasi Mamme, vi volevo annunciare che il Gruppo è diventato ufficialmente parte di un progetto più ampio compreso tra le attività dell'Associazione di Volontariato Progetto Ilizia!
L'associazione Progetto Ilizia è guidata dalla Presidentessa Raffaella Bisson e vede come Vice Presidentessa Sara Bacciolo.
A noi si sono unite altre 10 mamme, chi uscita dal tunnel della Depressione in Gravidanza chi dalla Depressione Post Partum , tutte unite per aiutare come volontarie le altre mamme, anche grazie all'appoggio di due psicologhe e di una psicoterapeuta cognitivo comportamentale ( Dr.ssa Veronica Simeone - https://it.linkedin.com/in/veronica-simeone-08864617) .
Per conoscerci dal VERO venite a trovarci all'evento SOPHIA - Donne che ispirano!
Di seguito il link all'evento: https://www.facebook.com/events/1036483266425428/

Per avere informazioni specifiche su come aiutarci, come unirvi a noi, come entrare nei gruppi Facebook o Whatsapp, come tesserarvi (per 5€) , non esitate a scriverci alla mail del Gruppo: GruppoAutoAiutoDepGravidanzaPP@gmail.com oppure consultate la pagina Come Sostenerci di questo blog
Grazie a tutte coloro che ci sostengono, aiutano, supportano e tifano per noi!
Un caro abbraccio 
Raffaella


martedì 12 aprile 2016

Come avere una gravidanza serena



Introduzione

Gravidanza o gestazione è lo stato della donna che porta nel proprio utero il prodotto della fecondazione. Il termine gravidanza deriva dall'aggettivo latino gravidus che significa "gravato, appesantito" (derivato a sua volta dall'agg. Gravis "pesante"). Carica o pregna, viene detta la donna incinta in quanto porta dentro di sé un carico, un "peso" (gravedo). La fecondazione dell'ovulo da parte dello spermatozooavviene di norma nel terzo esterno (parte ampollare) della tuba di Falloppio. Lo spermatozoo inizia le sue modificazioni già a livellouterino e con la sua maturazione funzionale detta capacitazione acquista la capacità di perforare (col rilascio di enzimi litici) la parete dell'ovulo e quindi di inserire nel suo citoplasma il DNA paterno. In seguito, lo zigote così formato, continua il suo percorso lungo la tuba sino ad arrivare nell'utero e nel frattempo procede il processo di fusione dei patrimoni ereditari dei due genitori (23 cromosomi materni e 23 cromosomi paterni). Questa fase dura circa 24 ore, e solo dopo inizia la segmentazione della cellula uovo fecondata in 2 cellule, poi in 4 e così via sino ad arrivare a 64, e nel frattempo lo zigote si impianta nell'endometrio uterino, che in questa fase del ciclo è pronto ad accoglierlo. Nei passi a seguire sarà illustrato come avere unagravidanza serena.
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Occorrente

Assicurati di avere a portata di mano:  Amore


Come avere una gravidanza serena
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La gravidanza è un momento speciale per una donna e non esiste gioia più immensa di scoprire di aspettare un bambino. La cosa più importante è vivere i 9 mesi più emozionanti della vita con molta serenitàperché questo aspetto gioverà senz'altro anche al proprio bambino. La mamma non è solo veicolo di nutrimento attraverso il cordone ombelicale ma rappresenta anche un filtro di forti emozioni. Se la mamma è serena e felice anche questo aspetto verrà trasmesso al proprio bambino. La gravidanza non va interpretata come se fosse una malattia. È molto importante continuare la propria vita e non isolarsi dal mondo, con la differenza di fare tutto con molta calma, senza correre e condurre una vita troppo frenetica.

giovedì 31 marzo 2016

Mamme, 10 consigli per NON andare in crisi dopo la nascita del bambino

Sono tanti gli eventi che travolgono una mamma dopo il parto: un nuovo fisico da accettare, una vita da riorganizzare, un rapporto con il partner da reimpostare. 

"Ho 28 anni e due bimbi, di 3 anni e di 3 mesi. Sono sempre stata una ragazza bella formosa, ma mai esagerata o obesa. Invece adesso lo sono: non mi piaccio più, mi guardo allo specchio e mi viene da piangere. Nonostante i miei sforzi, tra dieta, palestra ecc., non riesco a dimagrire più di tanto.  Mio marito è più distante, si è allontanato parecchio da me: lui nega, ma prima non mi lasciava un attimo da sola, ci coccolavamo sempre, mi diceva spesso ti amo...da due anni a questa parte invece è cambiato, non mi dice più ti amo, non mi coccola, non mi abbraccia più, in poche parole non mi cerca e quando ogni tanto abbiamo rapporti è più sesso che altro. Lui è un bravo ragazzo, a me e ai nostri figli non fa mancare niente, mi aiuta persino in casa e non esce mai da solo. Sicuramente la colpa è mia che mi sono lasciata andare trascurandomi a livello fisico. Chi di voi ha il mio stesso problema? Come avete risolto?”(mamma Lucia)  

Nostrofiglio.it ha intervistato sul tema Roberta Anniverno, psichiatra e farmacologa, responsabile del Centro Psiche Donna presso l’Ospedale Macedonio Melloni (Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli) di Milano.


1 Dopo la nascita del bambino, la vita cambia. Accettalo

 Con la nascita di un bambino la vita inevitabilmente cambia: più presto si accetta questa nuova realtà, meglio si vive il post parto. Il bambino nei primi tempi ha bisogno di tutte le nostre attenzioni e non possiamo pretendere che di colpo torni tutto come prima, nel fisico e nella psiche. E’ vero, specialmente agli inizi è difficile accettare il sovrappeso, la stanchezza, la mancanza di sonno o di spazi per sé. Ma bisogna pensare che è un periodo transitorio. Passati i primi mesi, si potrà pensare alla dieta o alla palestra. Diamoci tempo, adesso è presto. LEGGI ANCHE COME AFFRONTARE I 40 GIORNI DOPO IL PARTO